20/08/2026 · REGICODE
Quanto costa un sito web ad Asti?
Se hai un'attività ad Asti o nel Monferrato e stai chiedendo preventivi per un sito web, avrai notato forbici enormi: dallo studente che lo fa "a 300 euro" all'agenzia che ne chiede diecimila. Questa guida spiega da cosa dipende davvero il prezzo: così il prossimo preventivo lo leggi sapendo cosa stai comprando.
Da cosa dipende il prezzo di un sito web
Il prezzo di un sito non dipende dal numero di pagine: dipende da cosa deve fare. Un sito vetrina presenta l'attività e raccoglie contatti. Un e-commerce gestisce catalogo, pagamenti, spedizioni e fatturazione. Una web app automatizza un processo interno. Sono tre progetti diversi, con costi che possono distare anche di un ordine di grandezza.
Le voci che spostano davvero il preventivo sono cinque: la progettazione grafica (modello adattato o design su misura), i contenuti (chi scrive i testi e chi fa le foto), le funzionalità (moduli, prenotazioni, pagamenti, aree riservate), la SEO di partenza (struttura, velocità, dati strutturati) e cosa succede dopo la consegna (hosting, aggiornamenti, assistenza).
Il mercato dei fornitori nella zona
Ad Asti il mercato è polarizzato: pochi studi strutturati in città, molti freelance, e le agenzie grandi di Torino che sul territorio astigiano applicano listini da capoluogo. Il risultato è che due preventivi per lo stesso sito possono distare migliaia di euro senza che sia chiaro perché. Quasi sempre la differenza sta in cosa è incluso: contenuti, foto, SEO di base, hosting, assistenza.
Le fasce di prezzo, senza giri di parole
A livello indicativo, sul mercato italiano: un sito vetrina professionale parte da poche centinaia di euro nella versione essenziale e arriva a qualche migliaio quando include design su misura, testi curati e SEO di base fatta bene. Un e-commerce completo parte tipicamente da qualche migliaio di euro. Le web app su misura si valutano solo a perimetro definito.
Il numero che conta però non è il prezzo: è il costo per contatto che il sito genera. Un sito da poco che non porta richieste è il più caro di tutti.
Esempi concreti dal territorio
Qualche esempio concreto del territorio: una cantina di Canelli che vuole vendere online ha bisogno di schede prodotto, pagamenti e logistica. Un progetto e-commerce completo. Un B&B di Moncalvo vive di prenotazioni dirette: gli serve un sito veloce con calendario e richiesta disponibilità. Uno studio tecnico in centro ad Asti ha bisogno di autorevolezza: poche pagine, curate, che convertano il passaparola in contatti. Tre esigenze, tre budget molto diversi.
Come leggere un preventivo (e le domande da fare)
Un preventivo serio dice sempre: cosa è incluso (testi? foto? SEO? hosting?), a chi è intestato il dominio, quanto costa il secondo anno, e cosa succede se vuoi cambiare fornitore. Se una di queste risposte manca, chiedila per iscritto prima di firmare: è lì che nascono le sorprese.
Diffida dei due estremi: il "tutto a 200€" (che di solito significa un modello con il tuo logo sopra e nessuna assistenza) e i preventivi gonfiati che non spiegano le voci. Il fornitore giusto ti spiega dove vanno i soldi.
Quanto costa con noi
Non pubblichiamo listini, per una ragione semplice: prezzare un progetto senza conoscerlo significa sbagliare, per eccesso o per difetto. Raccontaci cosa fa la tua attività e cosa vuoi ottenere: entro 24 ore lavorative ricevi un preventivo gratuito, scritto e senza impegno, con costi e tempi neri su bianco.